Mangiare troppo pane non è l’ideale per il nostro corpo, si può infatti andare incontro a conseguenze ben precise qualora si smettesse di consumarlo.
Ognuno di noi ha certamente gusti differenti a tavola, ma esistono degli alimenti che sono per alcuni imprescindibili, a cui appare praticamente impossibile rinunciare. È il caso del pane, considerato in genere un accompagnamento ai vari pasti, ma ideale anche quando si ha un piccolo buco allo stomaco che non si sa come colmare, pensando che sia qualcosa di non troppo pesante, che non toglie la fame nemmeno quando si è vicino ai pasti.

Anzi, a volte viene quasi naturale metterlo sotto i denti quando ci si trova a comprarlo ogni mattina, attirati dal profumo che si avverte nell’aria. In realtà, consumarne in quantità eccessiva non sarebbe l’ideale, non solo, come molti pensano, perchè può fare poco bene alla linea. Al nostro organismo non fa particolarmente bene esagerare, anche chi lo adora potrebbe cambiare idea non appena verrà a scoprire quali sono gli effetti sul nostro corpo quando lo si elimina del tutto.
Cosa accade se mangi troppo pane
Rinunciare a un alimento che amiamo non è semplice, non a caso si tende ad associare la dieta a un periodo di forti restrizioni, che non tutti riescono a sopportare a lungo. In realtà, si tratterebbe semplicemente di distribuire al meglio le varie componenti di cui il corpo ha bisogno. cercando di non esagerare eccessivamente anche con quello che a volte ci sembra irresistibile, come il pane.
È innanzitutto importante capire perché molti lo considerano qualcosa da eliminare del tutto o quasi dal nostro regime nutrizionale, è davvero così o è una semplice diceria? La sua quantità andrebbe moderata perché tende a innalzare l’indice glicemico, arrivando a generare picchi di glucosio nel sangue, circostanza che sarebbe assolutamente da eliminare e che può avere gravi conseguenze.

In realtà, il pane per molti è davvero irresistibile, in grado di generare una vera dipendenza, come sottolineato Mirand McMinn, esperta di Salute, Dieta e Nutrizione per il ‘The Telegraph’, autrice di una ricerca in cui viene messa in evidenza come il cibo possa essere una sorta di “anticamera” per altre voglie, quali ad esempio toast, biscotti e torte. Demonizzarlo del tutto può essere difficile, sarebbe però bene pensare a una rimodulazione della sua quantità se davvero si vuole garantire al nostro corpo i suoi effetti positivi. Chi consuma almeno un panino al giorno, infatti assimila non solo carboidrati complessi, ma anche sali minerali, ferro, zinco, calcio e magnesio, che non dovrebbero mancare mai.
Capire cosa possa accadere se si elimina del tutto il pane può essere importante, alcuni potrebbero essere propensi a cambiare le proprie abitudini personali. Le qualità lavorate o con basso contenuto di fibre potrebbero generare un aumento delle possibilità di incorrere in malattie cardiovascolari, stuazione che può verificarsi facilmente soprattutto con quelli in vendita al supermercato o nelle specie senza glutine. Chi ha la necessità di dimagrire tende a dimenticarlo almeno per un periodo, in realtà bisognerebbe farlo in maniera graduale, in caso contrario si rischia di veder aumentare la fame e dirottarsi su altri cibi, che sono tutt’altro che sani.
Non si deve inoltre sottovalutare quello che può accadere all’intestino un po’ in tutti, anche in chi non è allergico al glutine. Questa proteina è infatti difficile da digerire, per questo sarebbe ideale preferire un cibo che ha un’elevata quantità di fibre, ideale per garantire la regolarità di questo importante organo.

Se si vuole davvero puntare al benessere sarebbe consigliabile considerare il pane soprattutto come uno sfizio occasionale e non come una sorta di “mai più senza” da inserire in ogni pasto.