È bene prestare la massima attenzione quando mettiamo la carne nel congelatore, c’è un tempo ben preciso entro cui mangiarla, non rispettarlo può generare malesseri.
La quotidianità di molti di noi è davvero frenetica, specialmente se ci si deve dividere tra impegni di lavoro e di famiglia, per questo nella maggior parte dei casi si riesce ad andare a fare la spesa solo una volta a settimana. Questo costringe a dover fare scorta di tutto quello che si deve cucinare nel corso delle varie giornate, puntando su prodotti che possano durare per un periodo almeno breve. È quindi inevitabile mettere la carne nel congelatore, per poi scongelarla solo quando si ha davvero la necessità di consumarla e liberare così spazio nel freezer.

Un modo di agire simile può però a volte essere controproducente se ci si dimentica quello che si era acquistato qualche tempo prima e ci si decide comunque a prepararlo. È infatti sbagliato pensare, nonostante sia una concezione comune, che la sua durata sia illimitata o quasi, attendere troppo prima di cucinarla può portare a mangiare qualcosa che non è più buono e che può poi generare malesseri da non sottovalutare.
Non lasciare a lungo la carne nel congelatore: rischi grosso!
Molti di noi sono convinti che il freezer possa permettere di mantenere a lungo i vari alimenti, così da consumarli all’occorrenza. È anche per questo che se si ha un elettrodomestico con una buona capienza si tende a fare scorta di un po’ di tutto senza correre il rischio di ritrovarsi senza sapere cosa preparare in una determinata giornata.
Agire in questo modo è però sbagliatissimo, è bene sapere a cosa si potrebbe andare incontro, almeno per quanto riguarda la carne nel congelatore. Questa non ha una durata illimitata se si vuole che restino intatte le sue proprietà nutritive e avere la garanzia di mettere a tavola qualcosa che è ancora buono. È innanzitutto fondamentale sapere come sia importante metterla in specifici contenitori o sacchetti pensati in maniera specifica per il freezer.

Una volta tornati a casa dal supermercato o dalla macelleria non si dovrebbe perdere tempo, ma riporta nell’elettrodomestico al più presto. Se possibile, sarebbe utile mettere a corredo di ogni sacchetto la data in cui è stata eseguita l’operazione, così da evitare che i cibi restino all’interno troppo a lungo. Esistono poi delle tempistiche di conservazione valide per la carne nel congelatore che variano a seconda della tipologia, conoscerle è determinante.
Per quanto riguarda carne macinate e salsicce, non si dovrebbe andare oltre i tre mesi. Si può invece superare questa periodicità per la carne di maiale, in questo caso si possono attendere anche quattro mesi prima di consumarla. Per la carne bovina, invece, sono concessi addirittura nove mesi. Il “record” in questo ambito spetta alla carne di pollo e di tacchino, che può restare nel congelatore anche per dodici mesi. Non rispettare queste indicazioni può portare a tare male dopo i pasti e ad avere problemi di stomaco e intestino, oltre che di digestione.
Se davvero si vuole che tutto vada a buon fine pur rispettando questa tempistica, è però indispensabile ricordarsi di tenere sempre il freezer ordinato e pulito, la presenza di eventuali pezzi di ghiaccio danneggia infatti gli alimenti. Una volta deciso di scongelare qualcosa, non la si dovrebbe lasciare a temperatura ambiente per più di 15-20 minuti (specialmente se fa caldo). I i prodotti congelati/surgelati andrebbero messi direttamente nella pentola per la cottura.