È uno strumento utilissimo per le famiglie, ma ancora in pochi conoscono come funziona il Reddito di povertà: puoi avere 5 mila euro
Si parla spesso del fatto che – soprattutto a causa degli effetti dell’inflazione e della conseguente crisi economica – le famiglie non vengono aiutate abbastanza dallo Stato. Purtroppo però a fare breccia è la diffidenza rispetto quelle che sono le autorità e il sistema di welfare del nostro Paese.

Non è affatto un caso che come moderna forma di potere si citi spesso l’informazione e la conoscenza. Nella maggior parte dei casi, infatti, la barriera tra un aiuto da parte dello Stato e il cittadino è – purtroppo – il fatto di non essere a conoscenza dell’esistenza di un sussidio. Un esempio è il Reddito di povertà: ancora in pochi lo conoscono e lo sfruttano, non sapendo che si possono ottenere anche 5mila euro.
Il Reddito di povertà può fare la differenza
La Regione Sicilia ha dato il via libera per il nuovo “Reddito di povertà”. La misura regionale rappresenta una possibilità importante per molte famiglie in condizioni di difficoltà economiche e offre a chi ne ha maggiore bisogno un aiuto concreto. La regione ha previsto infatti un contributo economico per i nuclei familiari inferiori a cinquemila euro l’anno.

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione da IRFIS-FinSicilia, società partecipata della Regione Sicilia e l’aiuto verrà assegnato in base ad una graduatoria specifica. Come abbiamo detto inizialmente, però, non tutti conoscono questa opportunità e c’è chi non conosce le procedure per poter richiedere e ottenere il sussidio. Possono infatti richiedere il reddito di povertà i nuclei familiari che hanno un Isee 2023 inferiore a cinquemila euro e che sono, dunque, in condizioni di forti difficoltà economiche. Le indicazioni presenti sul portale indicano che la misura economica sarà distribuita in relazione alle fasce stabilite mediante punteggi assegnati alle famiglie.
A ricevere i 5.000 euro, infatti, saranno le famiglie che hanno accumulato oltre 30 punti, mentre chi ha fino a 30 punti riceverà 3.500 euro. Le famiglie che hanno fino a 20 punti riceveranno invece fino a 2.500 euro. Il punteggio in graduatoria sarà assegnato in base al livello di reddito della famiglia, oltre alla presenza di componenti familiari e in relazione al numero di figli minorenni. Incide ai fini della graduatoria anche l’eventuale affitto e le condizioni di vulnerabilità sociale. Ma attenzione, perché per ricevere il reddito di povertà sarà necessario svolgere anche attività socialmente utili, interfacciandosi con il comune di residenza.